venerdì 29 giugno 2007

I KNOW WHAT I LIKE(IN YOUR WARDROBE)

Solo(una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica)per la citazione del titolo meriterei un premio(per la cronaca, genesis, selling england by the pound, peter gabriel era ancora parte di un gruppo).

Dovrei fare una lista di tutte le cose che mi piacciono ma non mi piace fare iste di tutte le cose che mi piacciono, sembra di ritornare a leggere cioe'.E io non l'ho mai letto cioe'.Al massimo qualche sega su teletutto(quando me lo prestavano).

LA CELEBRAZIONE


Una cosa che mi sono sempre chiesto:ma perchè i rapper quando cantano..uhm...vabbè, parlano in rima accompagnano le cose che dicono muovendo il braccio come fosse un tergicristalli?

Ah, che mattine soleggiate e scarne...belle mattine...a farmi rimbombare il cervello con l'ultimo dvd di diobruce, live in dublin, scaricato illegalmente dal cammellaccio truffatore.
L'avro' visto 5 volte negli ultimi 3 giorni e alla fine della faticata ho l'adrenalina che fa la ola.
Ah, che gioia, altro che zompettare giulivo per la piazza annusando Galliani(il cane)che annusa me.

E mo ndaccio proprio una foto e vaffanculo

giovedì 28 giugno 2007

ESTATE

L'inverno serve a progettare i fallimenti dell'estate che arriva sempre in ritardo e ti lascia con il costume da bagno ancora umido e con le pietre che ti fanno il solletico alle palle.
Estate da paesino, small town, Chronic Town, Lucky Town, il marciapiede dove si fa il classico struscio(quel lento ciabattare abbracciati all'amico o alla fidanzata mentre si commenta e si è commentati)è diviso a metà dalla strada e per passare da un lato all'altro del marciapede devi aspettare che qualche automobilista ti faccia cenno con il braccio.
Il barista si lamenta se gli apri il frigo e stai un'era glaciale per scegliere il gelato, il pizzettaro di fronte quando non è ubriaco investe cani distratti, le nonne salutano dai balconi di sughi e rumori di masticazione malinconica.
Gli universitari che studiano fuori ritornano per mostrare il loro nuovo accento e guardare con compassione e pena quelli che sono rimasti a prendere freddo e neve e nebbia e pioggia per un inverno di undici mesi.
Dalle loro parti c'è "il sole tutto l'anno e un caldo che non ti fa respirare" e partenze in anticipo di due ore per trovare un parcheggio .
La villa presuntuosa ha le panchine che guardano il culo al treno, il monumento ai caduti è una supposta insanguinata e vecchi si giocano la vita a scopa.I sessantenni ancora indecisi se convertirsi o meno alla religione cattolica commentano ogni mossa con gesti e bestemmie che immalinconiscono colui che ha sbagliato a calare l'asso.
I reduci dal mare raccontano di feste fino all'alba e canzoni condivise e canne e ubriacature e sigarette finalmente fumate liberamente,senza paura di essere sorpresi dai genitori.Hanno 25 anni.E "ho provato tutto, combà" disegnato sul braccio. I nuovi partenti hanno già prenotato gli asciugamani per nascondere le erezioni da bagnasciuga.
E le palestre sudate e i finti pub che mettono i tavolini fuori lustrandosi la lingua per avere fatto un piacere al paese mentre si lamentano degli scarsi incassi in viaggio per la florida.
E si fanno pazzie dietro le chiese e si prenotano mediocrità a 20 kilometri di distanza.
Io stanotte mi sono svegliato con un cane sul petto.Era solo il mio braccio addormentato

mercoledì 27 giugno 2007

17:59

Il vento...lo cantavano i litfiba in un live...il vento ha spazzato via il caldo e ci ha restituito i cappotti artificiali.
Che la noia abbia un ruolo fondamentale nelle nostre esistenze e' risaputo, si fa tutto in funzione del suo contrario.E qual è il contrario di noia?Aion, scriverei se fossi allegro.Ma non sono neanche vicino all'essere allegro.Ma non sono neanche ad un passo dall'essere triste.Sono...ho letto delle vecchie cose che credevo di aver cancellato e...back to the future...proprio in panne, proprio leggero e ali ai piedi come poche volte mi era capitato.E ho buttato tutto.
Il ricordo è possente, ti sparecchia le ossa, ti imbroglia, ti trasporta e ti fa pensare al futuro, alle possibilità.Soprattutto in periodi consapevolmente avari di sensazioni positive che vado a cercare nelle pozzanghere e che riflettono occhi che diventano piu belli quando si fanno insicuri( e qui già lo vedo , fullmetal, che mi manda affanculo).
Volevo scrivere qualcosa sull'estate ma a parte i vecchi che carteggiano soddisfatti non mi viene in mente niente. O i soliti bambini che giocano ai solitoi giochi che non commuovono piu' nessuno.O i soliti cani randagi.O i soliti gelati e le lettere sudate e le cartoline di abbracci.
Ho bisogno di un mal di stomaco

martedì 26 giugno 2007

AH, LA STASI COLLETTIVA

Ma non mi rompete i coglioni"...è una frase presuntuosa perchè PRESUME che tutti siano li' a pendere dalla tue labbra..certo, se sei una donna è piu'ì facile perche' in quel caso si' che pendono dalle tue (grandi) labbra...dicevo della presunzione...al massimo si potrebbe dire/scrivere/pensare/opinare SE AVETE INTENZIONE DI DARMI IMPORTANZA NON FATELO PERCHE' VOGLIO STARE DA SOLO....troppo lungo.Ma mi fanno ridere quelli che aprono la serata dicendo "stasera non ho voglia di vedere nessuno"..ma chi cazzo ti pensa?ma chi ti vuole vedere! ma tanda cazz!Tutti pensano di essere speciali e ti riempiono di frasi su di loro "a me piace....io sono cosi'...io non sopporto...io non guardo in faccia a nessuno...se mi fanno un torto io...se vuoi andare d'accordo con me..." ma chi se ne frega!!Questi io-ismi, ioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioioio....BASTA!
Quelli che fanno i "duri" ,che guardano male, che sono come televisori in loop, quelli che fanno i divi capricciosi e rompono i coglioni se la stanza non ha due vasche idromassaggio...quelli che si credono fondamentali, quelli che si credono leader, quelli che devi stare attento a non fare rumore quando entri nel loro uffico perche' sono tipi suscettibili...tanda cazz, la suscettibilità la lasci in valigia...
Mi piace stare da solo, far finta di essere solo, immaginarmi solo, avere tutto per possibilità, dormire con la luce delle altre stanze accesa, girarmi nel letto e trovare me che penso o leggo, avere spazio per poter allargare un braccio, svegliarmi senza buongiorno

IL NULLA NOMINATO

Pare che solamente quello che non esiste, la negazione dell'essere, il niente, possa essere senza limiti, e che l'infinito venga in sostanza a essere lo stesso che il nulla-Giacomo Leopradi, Zibaldone

Voglio restare chiuso in casa a mangiare popcorn e bere birra annacquata da discount familiare mentre guardo il nuovo dvd di springsteen fresco di scarico.
E magari leggere qualche appunto in inglese sui sotterranei e sui vari tentativi di scrittura.
Voglio giocare con l'elastico delle mutande e con il lucertolone e se mi viene voglia farmi un bel pippotto senza pretese, senza immaginare la storia, due colpi ben assestati mentre mi guardo allo specchio e provo le smorfie.
Scongelare il gelato di una settimana fa, scartare la nocciola e leccare il caffè, spegnere il cellulare e fare finta di essere stressato, pensare alla donna ideale e lasciarla dopo due mesi, trovare una scusa per restare solo chè se ho voglia c'e' sempre il cane che piange dietro il cancello.
Ho una casa con il cancello, entro dal cancello, scavalco il cancello, mi piace sentirmi un ladro a casa mia...faccio sparire gli oggetti perchè mi piace cercarli.
L'altra notte immaginavo il mio corpo a 45 anni, sudavo e mi toccavo le tempie e le rughe intorno agli occhi.Io non voglio le rughe, voglio restare sempre giovane o rimandare la vecchiaia ad ogni compleanno.
E poi questi giovani vecchi giovani vecchi giovani che fumanosidroganosiguardanosibullanosidannodafareperlasciartisulmarciapiedealamentartideituoidiciottoanni.
Ho la testa cosi pensante che la appendo al muro ogni week end

lunedì 25 giugno 2007

SOMIGLIANZE



RADIOHEAD 2001-NEGRAMARO 2007