domenica 27 aprile 2008

VENTOSO

Non me ne importa della religione
Della costellazione che ogni tanto guardavo la sera cantando qualche vecchia canzone di scambio
Non mi importa delle scarpe alla moda, dei ferrettini in testa
Dei capelli rossi
Delle parole che mi mancano ma senza nostalgia.
Volevo una primavera di Praga
Ma di Praga ho solo il clima
Freddo, cappotto e sciarpa in questo 27 aprile con il naso rosso e i capelli verdi
Ma non fa ridere nessuno, almeno non me.
Volevo camminare sdraiato per terra, vedere l'asso al vecchio che si gioca la vita a carte ai giardinetti.
Ma la moglie non lo fa uscire per colpa di questo aprile col mal di testa, non ha voglia di far niente, resta in casa a parlare con novembre perche novembre parla piano.
Volevo un gelato in piazza da far squagliare sulle mani mentre guardo qualche bimba passare, anche quella grassa o grossa
Un'aranciata per ricominciare daccapo
Quando tutti vanno al calvario vuol dire che stanno bene
Vuol dire che c'è il sole
(paradosso?)E infatti oggi pomeriggio al calvario ho visto solo un prete che batteva i denti.
Le signore escono dalla parrucchiera con i capelli spettinati 350 giorni all'anno
in questo paese di merda

AVVERTENZA

La visione del seguente filmato potrebbe cambiare per sempre la vostra vita.
Vi bastano i primi 57 secondi. Decidete bene cosa volete fare perchè una volta premuto PLAY niente sarà più come prima.
Quest'uomo non si fa di cocaina:quest'uomo E' la cocaina!








sabato 26 aprile 2008

HO IL CUORE IN FIAMME 5 APRILE

Essì, cari amici, cari 7-8 che effecinquate il mio profilo sul blog
I medici sono in sciopero perciò ho carta bianca


Ho il cuore in fiamme
Distruggete gli estintori
Ho il cuore primaverile che si fotte anche questo inverno testardo e arrogante
Ho il cuore da passeggiata mattutina per farmi schiaffeggiare dall’alba.Puah, brillo quando voglio.
Ho le mani in fiamme, sudate, piene di anelli di compassione,
suonate, campane, abbracciate l’aria e molestate gli indifferenti
Ho un cuore di latta, lattuga, soffice, amaranto, grande albergo di notti immaginate bene e realizzate meglio
Ho, ho, ho, ho, un suono anormale, nordico, di attrice anni ’40
Ho esperienza, non sono lenza, sono amo, sono un cugino singolare, sono almanacco di errori, lo sfoglio nelle pause d’ira, dorato esplodere in caverne senza clava.
la clava, la clava, salto i periodi come salto le strisce pedonali o le "i"(metodo da forchetta), saltarmi addosso e rimanere fermo, scultura di sicurezza e affidabilità.
Ho il cuore in fiamme
Bruciati gli estintori
Bruciata tenebra
Bruciata notte
cenere di mattino

OLD ANGEL FUCK

Sul Forum dei queen (queenheaven.it) dicono che sono simpatico.
Io, come l'inchostro, vorrei sparire all'improvviso.

28 years of nothing but failures and promises that I can't keep

Mia mamma russa a due centimetri da me ma io riesco a sentire le stronzate della televisone.
Ma io non lo so
Terminare qualsiasi cosa è un orrore, un insulto alla vita, ma il lavoro dell'esistenza deve essere portato a compimento.

Le olive, la spontaneità.
L'altra notte, quando ero giovane e ingenuo, quando ero giovane e sicuro, quando ero giovane e le finestre erano chiuse ho pensato.
Ho rimuginato e masticato, mucchesco, sulla spontaneità.
Essere spontanei, scrivere quello che ti accoltella la mente in un dato momento.
Argomento:il biliardo (casuale)
Lo Svolgimento spontaneo di oggi è diverso dallo svolgimento spontaneo di ieri o di domani.
Allora quante spontaneità?Quante facce?
Two faces have I
Rivedere o non rivedere?
Ma la revisione può essere vista come la spontaneità di un dato momento.
Quando correggo lo faccio tenendo presenti i pensieri che ho al momento della correzione.
Quindi i pensieri che si presentano in un istante preciso.
Il pensiero è immediato e costante.E spontaneo.
Per rivedere un pensiero spontaneo bisogna pensare un pensiero spontaneo, figlio dell'attimo.
Tutto è spontaneo.
Tranne gli atteggiamenti, tranne la merda (che per uscire la devi spingere).
Ma anche il pensiero è condizionato da 189035364840956678 elementi.
L'amore non è spontaneo, è chimica.
Finisce.
Come il pensiero.
Come l'inchiostro.
Simpatico.

MISTER FUTURO

Once they tried to steal my heart, beat it right outta my head
But baby they didn't know that I was born dead
I am the iceman, fighting for the right to live

(Bruce Springsteen-Iceman)

E' che ho la confusione
E' che Full Metal ha ragione a parlare di egoismo (ma io mi rattristo ancora di più)
E' che l'ermetismo lo dovrei lasciare ai poeti
Io al massimo posso concedermi qualche paso doble con la mia ombra
O qualche citazione vecchio stile tipo diario o confessionale in mutande.
Quest'estate, l'ho promesso, barcollerò tutto il tempo
Con il cuore a zonzo per il paese
qualcuna lo terrà per mano (spero)
Con lo zione compagno di accordi.
Vogliamo farci preti
Il mestiere del millennio
Se ti va male non fai un cazzo
E conosci i veli caduti del paese.
A messa sei autorizzato a bere
A portare la gonna
Cantare stonato
Giudicare senza essere giudicato
Nella SACREstia puoi profanare il tuo corpo
Tanto poi ti puoi autoassolvere
Il mestiere del millennio
Niente da eccepire.
Ma solo dopo aver venduto il mio cuore al futuro
in quest'estate infinitamente breve
Signor futuro
che diventerà eterno presente
di working life insoddisfatta
Mogli al macero tumefatte e sconfitte
Liquore alle 5 del mattino per il turno in fabbrica

E tutto questo per una laurea di merda?
Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah, faccio il prete, perdio!!!

lunedì 21 aprile 2008

GIU' DAL CARRO

E' il settembre 2002.
Sabato pomeriggio-che non c'entra niente con quella cazzo di canzone di Baglioni (Claudio Baglioni...oddio...l'ho visto due volte in concerto.Nel 2000.La mia fidanzata dell'epoca era fissata con questo Peter Gabriel all'amatriciana-mi riferisco al disco Oltre-e mi ha costertto a sorbirmelo due volte. Brrrr....cosa fa il pelo).
Sono in un club affollato di persone che insieme a me vedono Parma-Juve.
Molti, me compreso, tifano Juve, nessuo tifa Parma, alcuni "tirano i piedi"(gufano-e non ho mai capito perche ci si rivolege a loro con la frase "fuori i topi", visto che l'animale è il gufo...misteri della lingua).
Io in verità più che tifare Juve tifo Del Piero, il fenomeno vero(nei cessi di Barcellona cantavo le canzoni su di lui insieme ad altri italiani...che momenti di fratellanza.Ah, la droga)
Secondo molti è un giocatore finito da almeno 4 anni, da quando si è infortunato ad Udine.
Da allora è un coro di "non è più lo stesso, deve stare in panchina, non regge più i 90 minuti, non salta l'uomo,segna solo su rigore, sta perdendo i capelli, è ricchione, è buono solo a fare le pubblicità, veste male, ha l'alito macabro, è dopato, è raccomandato, puzza sotto le ascelle, non si lava i piedi, perde alla playstation, a biliardino fa il mulinello".
Io me ne fotto, lo so che non è un campionissimo ma io mi affeziono sempe alle persone in difficoltà e allora compro il giornale solo quando segna lui e se viene sostituito smetto di vedere la partita smadonnando di fronte alle suore di passaggio.
Ma torniamo a parma juve.
Al minuto 70 la Juve perde per due pappine a zero, giubilo nel club da parte dei topi(e sia), io sono guasto come un peperone sotto il sole del deserto.
Bestemmio ad ogni sorsata d'acqua mannaggia Isacco e Giacobbe.
In più c'è un cacacazzo dietro di me che sottolinea ogni errore di Del Piero(e in quella partita di errori ne stava facendo a iosa) con urla e sberleffi("ritirati, muort ca camina").Immaginatevi il nervosismo. Avrei accoltellato mio fratello se mi avesse chiesto una sigaretta senza dire "per piacere".
Ma mi trattengo pregando il dio delle giustizie. Sono un uomo nuovo, sono maturato, cioè, che cazzo, devo sempre fare storie per le partite?Sono cambiato, nn sono più quello che due anni prima aveva dato fuoco al giubbotto di un ragazzo che aveva esultato al gol dell'Atalanta.Bah, che tempi infuocati.
Dunque invoco sto cazzo di dio delle giustizie.
Il quale quel giorno non doveva avere proprio un cazzo da fare se a 5 minuti dalla fine permette a Tudor, il difensore della Juve, di accorciare le distanze:1-2, partita riaperta.Io non esulto nemmeno, sono un freddo, sono cambiato etc.... devo riscrivere i righi precedenti?
Il babbeo dietro di me però continua ad inveire contro il fenomeno, augurandogli un soggiorno all'ospedale causa carie mal curata
Ma al minuto 95,misteri della fede, proprio Del Piero stoppa un pallone impossibile, scarta il portiere e lo inchioda in porta. 2-2.Fir fir fir (triplice fischio) e tutti a casa.
Io mi giro verso il tapino con lo sguardo malato che so fare quando mi metto di impegno(ma anche quando sono svogliato")e "Goooooooooooooooooooool,Goooooooooooooooooool, Gooooooooooooollll, gol e ancora gol...tiè, e ora puoi andare affanculo".
Il meschino iettatore fallito mi guarda come se si fosse svegliato in quel momento e nella confusioone generale mi assesta un calcione che prende per metà il piede del tavolo e per metà il piede del sottoscritto.
Si alzano i miei amichi a sedare.Confusione generale, volano parole grosse, qualcuno si affaccia "chessuccede?", alcuni fanno le scommesse sui round che mi ci vorranno per andare al tappeto.Ma la situazione si appiattisce subito quando Dadù (il padrone del locale, un omone di un e metro e 90 per 120 chili)mi prende per un orecchio e mi sbatte fuori dove continuo ad esultare per il gol di Del Piero.
E siamo ad oggi. Ieri il fenomeno vero ha fatto tre polpette.
Tutti a dire "io lo avevo detto, io lo sapevo, io l'ho sempre sostenuto etc".
No, andate affanculo.Everybody.In fila per uno.Educatamente, certo.
Ma andate affanculo

sabato 19 aprile 2008

MI VA COSI'

Niente. Niente
Niente
Niente
Apollinaire,
un pollo in aria,
se dovessi giocare per forza.
In apnea Aspetto il passo successivo
Respirare o
m
o
r
i
r
e? (matafora)
Ingrediente necessari: cibo, igiene, coperte, un rifugio
(Neanche il tabacco che sarà soltanto un ricordo-dente ingiallito quando avrò letto il libro) .
Esistiamo solo perchè ci sono gli altri in cui rifletterci.
Capanna. Ho l'orto, mangio un pò d'erba. Ok, non ingrasserò, non avrò il fisico da modello
Per far sparire il mondo basta smettere di guadarlo, non è necessario fare gesti estremi.
Se non lo vedo non esiste, se non esiste non mi preoccupa, se non mi preoccupa sto meglio.
Se sto meglio
muoio bene
(perchè tanto è lì che si finisce sempre).
Avrò il mio orto, il mio tramonto senza "spurghi d'autobus"
Senza autobus
Solo un pò di nostalgia per la civiltà civile, qualche quadro, qualche libro da imparare a memoria
Ma poi cosa resta da ricordare?

Tutti questi filosofi che hanno pensato il PENSARE
Pensare è solo un modo per dormire male
Pianterò i sogni dove voglio io, a destra o a sinistra dello steccato, se mai ne avrò uno
E se non cresceranno non avrò nessuno a cui dare la colpa.
Thoureau aveva ragione ma non aveva considerato che se tutti avessero fatto come lui si sarebbe ricominciato tutto daccapo.
Ognuo con le sue catapecchie, ognuno con il suo spazio...sarebbero cominciate le prime rivendicazioni.
E' finito tutto quando hanno cominciato a non accontentarsi
Quando hanno cominciato a pretendere che tutti potessero avere accesso al bello.
Ma a cosa serve il treno quando io non conosco le città?Se non so che esistono?
La distruzione è cominciata con il baratto
La microeconomia ha avuto bisogno solo di un cambio vocalico
Per appenderci allo stesso muro
Chi ha i colori lo dipinge come vuole
Chi non ce li ha si accontenta del grigio
Io non voglio dipendere dai colori
I colori li voglio decidere io
Scegliere tra quello che vedo
E cancellare il resto
Non guardarlo
per non farlo esistere
La religione del minimo
La religione dell'antiespansionismo
Capanna orto coperta
Se comprola televione avrò bisogno della corrente
Poi vorrò il frigo
Poi il forno
E ricomicerò daccapo
Allora niente televisone, niente luce, il sole mi basta
L'indispensabile è sopravvivere
L'indispensabile E sopravvivere
Il progresso ci ha fatto VIVERE
Ma ha voluto molto in cambio (ancora il baratto)
Io preferisco sopravvivere piuttosto che un vivere
in maschera